domenica 29 giugno 2014

Ustica!La strage insabbiata
















27 giugno 1980! Ustica! Esplode il DC9 Itavia con a bordo 81 persone abbattuto da velivoli Phantom in dotazione NATO! Attori principali : 

- Mossad,

- Servizi segreti Italiani 

- L'Areonautica Militare Italiana tutt'ora impegnata costantemente a eliminare vite umane irrorando i nostri centri abitati ! 

Stiamo ancora aspettando ! Fu un segnale per legittimare le operazioni di Usraele !Si parlava di un operazione atta a sabotare una fornitura di combustibile in base a un accordo fra Italia e Iraq! Naturalmente si penso bene di accusare Gheddafi e non è un caso che nei fondali del mar Tirreno molti relitti non furono trovati! L'Italia e un paese senza verità e senza sovranità!Lo Stato italiano ha depistato e occultato la verità assassinando persone che conoscevano i fatti ma nel nostro paese comanda lo zio Sam dove chi sa non puo aprire bocca o nella peggiore delle ipotesi fa finta di non sapere!

VI segnalo i seguenti post pubblicati da Gianni Lannes dopo dieci anni di lavoro e ricerca :


martedì 17 giugno 2014

George Soros il manipolatore



Lo scacchiere della grande finanza internazionale pone sul banco tanti nomi e sono tutti abilissimi uomini apparentemente raffinati ma in realtà gestiscono direttamente il potere i media !Uno di questi è George SorosG !Egli insignito(pensate)per ricevere il premio Nobel ha pensato di agire per dirottare e destabilizzare la coscienza popolare(vedasi la situazione in Ucraina e il movimento Occupally Wall Street) per uno scopo ben preciso! Instaurare il Nuovo Ordine Mondiale .Espongo brevemente alcuni refusi in modo da rimarcare per bene il personaggio : 

George Soros nasce a Budapest nel 1930 da una famiglia di origini ebraiche.Seguendo con sagacia le stesse posizioni della conferenza di Bretton Woods tenutasi alla fine del secondo conflitto mondiale quando fu creata la Banca Mondiale e il FMI , divenne un abile protagonista nell'alta finanza! Ma non solo! 


Esso possiede enormi reti di protezione per tessere organizzazioni di infiltrazione spalleggiate da altri gruppi(OTPOR) per egemonizzare il potere finanziario e la globalizzazione insieme a Rotschild e Rockfeller.In questo modo si rende più sensibile e sgretolante uno Stato nazione che si oppone e può essere pappato più facilmente! Lo stesso Soros dimostra di avere particolarmente a cuore il sistema mercato e la globalizzazione . Il leasing di tali operazioni dello speculatore si sono fatti sentire anche in Italia con  l'acquisizione di alcune societa italiane del settore immobiliare di pregio presente in Italia(in modo particolare l'acuisizione del 5% della IGD immobiliare societa controllata da Coop Adriatica (43,56%) e Unicoop Tirreno (13,91%) per un invenstimento di 20 milioni.

Un processo datato ma che risponde perfettamente a quanto avvenuto in passato quando venne ceduto il patrimonio pubblico dello Stato oltre alla cessione di Banca Italia che venne slegata dal ministero del Tesoro per avviare le privatizzazioni. 

E' la dimostrazione vivente che l'Europa,gli Stati ,l'Italia ,le istituzioni , i partiti di centrodestra sinistra sono complici di questo intrigo di potere ed è altrettanto vero che se un paese è privo della capacita di battere moneta non c'è scampo per il suo patrimonio e per le sue risorse. 

sabato 14 giugno 2014

Iraq. La riprova che la guerra e il terrorismo non sono che la continuazione della politica con altri mezzi.








di Fernando Rossi
"La guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi".
Carl von Clausewitz
Restiamo nel campo 'militare' e partiamo con il ragionamento dallo stesso punto in cui partirono i media di proprietà e/o indirizzati di soci dell'Aspen Institute (grande finanza, sue banche e multinazionali, suoi governi e suoi partiti) : 1) Fare guerra per togliere a Saddam le armi di distruzione di massa. 2) Distruggere i covi del terrorismo jihadista.
Tirando le somme: oggi sappiamo che le presunte prove della esistenza reale delle due motivazioni furono ' fabricate' dai servizi italiani, inglesi e americani.
I risultati, rispetto alla pace, ai tanto predicati 'diritti umani', alle 'migrazioni' di milioni di persone (che Napolitano, Boldrini e Kyenge ospiteranno certamente a casa propria ed a proprie spese, magari facendosi aiutare da Renzi che è abilissimo a trovare appartamenti in uso gratuito), sono disastrosi.
L'ex ambasciatore Sergio Romano, ben introdotto in ambienti sionisti e massonici, fa il giro di radio, TV e giornali italiani a sostenere che, di fronte a quanto avviene in Afghanistan, Iraq, Libia (non l'ho ancora sentito parlare delle migliaia di persone di fede cristiana o islamica, ma non jihadista, trucidate e seviziate dalle bande mandate in Siria da USraele, Nato e pedo-monarchie del golfo), gli Stati Uniti devono rivedere la politica estera impostata da BUSH essendosi rivelata costosissima e non avendo raggiunto nessun dei suoi obiettivi.
Strano che ad un 'osservatore' tanto scafato e ben introdotto sfuggano alcuni particolari:
a) Obama ha portato avanti la stessa politica dei Bush, per conto della grande finanza, e l'ha addirittura potenziata ed intensificata (Libia, Siria, Centro Africa, Ucraina, Honduras .. ), quindi lasciar credere che una via d'uscita sia quella di chiudere la politica di Bush per aprirsi maggiormente a quella di Obama non è che una 'false flag', un modo per evitare di far scoprire e comprendere i reali obiettivi del progetto politico della globalizzazione voluta dalle onnipotenti famiglie della grande finanza e portata avanti dai loro coordinamenti (Trilaterale, Bilderberg, CFR, ecc.).
b) Wikileaks e decine di giornalisti non embedded (non 'incastrati' nel sistema dei potere mediatico della grande finanza), ci hanno fornito una enorme quantità di documenti, prove e informazioni sul ruolo di USraele (anche attraverso i rispettivi servizi militari e 'civili'), NATO e monarchie del Golfo (Arabia Saudita e Qatar, in primis, ...mantenuti al potere come guardiani delle risorse petrolifere per conto delle multinazionali) nel finanziare, armare e utilizzare Al Qaeda, Al Nussra, Isil e jihadisti vari..
c) In Libia, Siria, Ucraina...in prima fila, nelle foto a fianco dei terroristi non c'erano i Bush ma la clinton prima e Kerry poi , Segretari di stato di Obama.
Non credo che a Sergio Romano (Prodi Romano, Frattini, D'Alema, Terzi (per conto..), Bonino (Bilderberg), fino alla attuale Renziana Mogherini, già responsabile di 'sinistra per Israele', sfugga che i terroristi sedicenti 'islamici' furono mandati in Jugoslavia a fiancheggiare l'UCK, così come sono stati mandati in Libia, poi in Siria e ora in Ucraina...
d) Per sostenere che sia stato commesso un 'errore', nell'aprire (in realtà: organizzare, armare e finanziare) il 'Vaso di Pandora' del terrorismo e che ora ..vada intensificata la lotta al terrorismo, bisogna essere stolti e/o pensare che gli altri lo siano. Con centri universitari, fondazioni, servizi di intelligence, premi nobel a go-go, sparsi in tutta la parte del pianeta da loro già controllata, come potrebbero incorrere in errori di valutazione tanto grossolani?
Guardiamo allora in faccia alla realtà.
- Dei 'diritti umani' alla grande finanza & suoi complici non importa proprio nulla.
- L'esportazione della 'democrazia occidentale' (!?) non è che una espansione della globalizzazione attraverso l'utilizzo di decenni di caos, criminalità e morte, per distruggere le nazioni, la loro cultura e la loro sovranità. (https://www.facebook.com/notes/fernando-rossi/ma-quali-interventi-umanit...).
- Complementare, organica alla guerra militare, è la guerra commerciale e monetaria portata avanti dalle banche e dalle multinazionali, per estendere e concentrare il potere assoluto della grande finanza su tutto il globo.
- Perchè possa cambiare il destino per noi scritto dalla grande finanza (facendo restare in vita l'uccellino azzurro della Speranza che era nel fondo del Vaso di Pandora), bisogna sfuggire alle loro 'false flag' che vogliono addormentare, dividere, disperdere in mille nicchie 'particulari' e/o spingere al suicidio politico, culturale e civile del disinteresse (e purtroppo anche , vero e proprio), milioni di persone.
Non c'è altra via di scampo che unire chi ha compreso e fare massa critica sotto la bandiera della costruzione di una società guidata da cittadini sovrani, colti e coesi ....e quindi liberi dalla oppressione della grande finanza, dei suoi partiti, dei suoi media, delle sue multinazionali e banche.
Fonte

giovedì 12 giugno 2014

Scie chimiche. Accordo Italia USA sul clima














L'itaGlia che raglia fra le tifoserie di centrodestrasinistra non è sovrana e mentre si appresta ad assistere ai mondiali di calcio le sfere di potere(Bilderberg ,TRilaterale,BCE,FMI) continuano le loro operazioni per avvelenarci con il meccanismo dell' areosolterapia bellica ai cieli . Negarne  l'esistenza è spesso una soddisfazione per i negazionisti e i tifosi della domenica che si barcamenano nel farlocchismo ricco di teorie campate in aria che circolano in rete. Lo chiamano riscaldamento globale. Premetto che non sono un climatologo ne tanto meno uno scienziato per cui mi limito a informare le persone circa i compromessi imbastiti da Italia e Stati Uniti sul controllo climatico. Da cio che si apprende nel documento allegato il 22 e 23 gennaio del 2002 il Convegno Bilaterale sulla ricerca Congiunta sui Cambiamenti Climatici ha imbastito dall'allora capo del governo Silvio Berlusconi e George Bush per suggellare una rete di manipolatori e creare i presupposti per avvelenare i nostri cieli nonchè di alterare i fenomeni atmosferici e le precipitazioni.


fonte (http://www.tanker-enemy.com/Dati.htm)http://www.tanker-enemy.com/Dati.htm

Ecco l'allegato ufficiale :

(http://www.scribd.com/doc/60965955/Piano-dettaglio-Accordo-Italia-Usa-Sul-Clima)


Tutto cio avviene quotidianamente e silenziosamente con la tacita complicita dei media che lavorano per conto terzi oltre ai disinformatori di professione. Napolitano ,Renzi oltre ai suoi  predecessori e/o successori ,tutti burattinai al soldo del sistema di potere non fanno gli interessi del popolo italiano mentre dormiamo sonni tranquilli o prepariamo la prova costume.

martedì 10 giugno 2014

Che paura per l'Expo


Importante questa descrizione a cura di Marco Cedolin sempre attento e vigile a tracciare con attenzione le metastasi delle lobby imprenditoriali che caratterizzano questo meccanismo di appalti e di clientele


Mentre il calderone scoperchiato intorno alsistema Mose continua a far parlare di sè, con un'inchiesta che promette di regalare a breve molte nuove sorprese, a tenere banco in questi giorni sembra essere proprio l'altra mega speculazione della banda del cemento e del tondino. Quell'Expo di Milano, andato incontro anch'esso ad un'inchiesta concernente le ruberie e le tangenti che ne costituiscono l'anima ed il corpo.
E' un Maroni sull'orlo di una crisi di nervi, quello che proprio oggi esorta il governo di Matteo Renzi a fare in fretta, poiché fintanto che non verrà emanato il decreto che darà a Raffaele Cantone (futuro commissario anticorruzione) i necessari poteri, l'opera resterà ferma, determinando il rischio di non essere completata in tempo.....


Senza dubbio, anche alla luce della canicola nella quale siamo giocoforza immersi, il buon Maroni farebbe bene a non agitarsi troppo. In primo luogo infatti dovrebbe avere piena fiducia nel PD, dal momento che il partito di Renzi non ha ma perso nessuna occasione di ottenere guadagni illeciti, a prescindere dal fatto che si chiamasse MoseTAV, Salerno - Reggio Calabria, Olimpiadi di Torino 2006 e via discorrendo. Ragione per cui anche questa volta saprà farsi in quattro per spremere quanto più denaro possibile, nonostante i recenti impedimenti abbiano messo il bastone fra le ruote. Renzi sta semplicemente un poco temporeggiando, per alzare l'asticella di quanto gli spetta, nel gioco delle parti al quale il consumato Maroni è sicuramente abituato.

In secondo luogo quelle opere che a suo dire potrebbero non essere finite in tempo, determinando una drammatica figuraccia del nostro paese con tutto il resto del mondo, altro non sono che meri interventi di speculazione edilizia, dei quali sicuramente nessuno sentirebbe la mancanza, tranne naturalmente i cementificatori preposti ad intercettarne i finanziamenti pubblici.

Il governatore della Lombardia può pertanto dormire sonni tranquilli, l'onore del paese non risentirà di quanto accaduto (a meno che le ruberie della classe politica incidano sull'onore e questo non ci risulta), gli speculatori riusciranno a portare a termine i propri affari ed i partiti politici avranno il proprio tornaconto. L'Expo di Milano stupirà il mondo intero e anche se proprio non lo stupirà, arricchirà comunque a dismisura i soliti noti.

Italia rialzati

Spesso ci si domanda se il senso della vita nonchè quello della ragione possano ritenersi ottimi strumenti di difesa,ma quando chiudi gli occhi e cerchi di riflettere riconosci le difficolta quotidiane. Optare per l'ignoranza è comodo per coloro che si rassegnano o perlomeno che con fingono di dormire ma evitano con ogni mezzo di sforzarsi per agire.Il sistema agisce anche cosi ma del resto parafrasando Orwell è piu semplice comprendere che i gruppi potere abbiano la meglio quando un popolo stanco ,disilluso e cucinato dalle inutilita resti bloccato senza decidere davvero di cambiare. Il paese è sottoposto ad una dittatura finanziaria e non è sovrano e a dispetto della Costituzione è incanalato verso il baratro soggiogato ai meccanismi della grande finanza(BCE ,FMI,Banca Mondiale) spalleggiate da un timone di burattini dove centrodestrasinistra recitano un copione . Il territorio e sotto assedio ed imbastito di 132 basi militari in dotazione NATO(di cui 27 segrete)disposte per imbastire operazioni definite "umanitarie" al cospetto di Stati Uniti ,Washington e Israele e per mettere a soqquadro il clima con l'areosolterapia bellica.Napolitano e da ultimo Renzi(in passato i vari D'Alema,Prodi,Berlusconi oltre a  Monti e Letta)ne sono corresponsabili per alto tradimento al popolo oltre agli altri stati europei che prendono ordini per conto terzi senza battere ciglio. Se qualcuno ha il coraggio di dirlo viene taciuto o peggio ancora preso per pazzo se è solo ma ci pensano i servizi con una capillare sorveglianza a tenerti sotto controllo! L'introduzione dei reparti speciali dell'Eurogendford ne sono la dimostrazione! Per pianificare un Nuovo Ordine Mondiale ormai alle porte per lor signori basta estendere il dominio con l'aiuto dei media ma la consapevolezza è l'unica arma a disposizione per rialzare la schiena dato che la situazione già tragica peggiorerà ancora fino alla catastrofe finale. Sveglia Italia o sara irrimediabilmente finita.

mercoledì 23 aprile 2014

Perche ci si ammala


“I batteri e i virus non producono malattia: è la malattia che li produce”
Franco Libero Manco



Non ci si ammala per colpa dei germi, dei batteri, dei virus, del destino o del patrimonio genetico. La genetica incide minimamente sulla percentuale di malattie e in gran parte ridimensionabili attraverso un corretto stile di vita. Il diabete e il cancro non arrivano dall’esterno: è il corpo che li sviluppa. L’obesità non si prende:  è il corpo che accumula grasso. Il mal di  testa, il mal di schiena, l’artrite, l’impotenza, non si prendono: sono tutte condizioni patologiche che il corpo sviluppa dal suo interno.
Ci ammala perché vengono violate le leggi naturali che ogni organismo vivente, a seconda della sua specie, deve rispettare. Quando la popolazione assume standard  di vita sbagliati, viola le leggi naturali e si alimenta con prodotti industrializzati, le persone incominciano ad ingrassare, ad ammalarsi, a sviluppare i disturbi della civiltà moderna. Le malattie sono dovute a: tossine, caos elettromagnetico, stress psicofisico, ma soprattutto a causa della cattiva alimentazione dovuta a cibo cotto, industriale che causa carenze nutrizionali (nonostante la sovralimentazione) e le nostre cellule restano affamate e assetate per carenza di veri nutrienti.          
Non ci ammala a causa dei virus o dei batteri. Se si espongono due soggetti al virus dell’influenza uno si ammala e l’altro no, perché? Perché l’organismo del primo non riesce a difendersi a causa di una condizione di debolezza del suo sistema immunitario e le tossine aggrediscono l’organismo. Quando l’organismo è intossicato, si abbassano i livelli di acidità del sangue. Il pH del corpo dovrebbe essere alcalino, quando invece è acido si è esposti al rischio di malattie. Se il pH è alcalino praticamente non ci si ammala quasi mai. Ogni individuo malato di cancro ha un pH basso, cioè molto acido.
Ci si ammala a causa delle radiazioni elettromagnetiche a cui si è giornalmente esposti. I campi magnetici interferiscono con la naturale vibrazione delle cellule, favorendo l’insorgenza di patologie anche tumorali.
Ci si ammala a causa dei farmaci i quali risultano essere responsabili della maggior parte delle malattie. L’ OMS dice che il 60% della malattie sono iatrogene,  praticamente i medicinali generano più malattie di quante non ne curino. La presenza di malattie è direttamente proporzionale al consumo di farmaci. Più farmaci si prendono  più ci si ammala, perché tutti i farmaci hanno effetti collaterali negativi, tossici, dannosi: sono veleni, le peggiori tossine, spesso mortali. I farmaci producono malattie perché eliminano i sintomi, non curano la causa. Tutti i farmaci, sia quelli prescritti sia quelli acquistati liberamente senza ricetta, sono causa di malattie e disturbi. La risposta alle malattie non sta nei farmaci: la malattia non arriva perché nell’organismo manca l’aspirina o l’antinfiammatorio.
Le malattie degenerative sono direttamente proporzionate al consumo di farmaci. Esiste un legame certo tra assunzione di farmaci e suicidi. La quarta causa di morte in America sono i medici sia perché prescrivono farmaci potenzialmente letali e sia perché eseguono interventi che si concludono con il decesso del paziente, o perché sbagliano diagnosi, o perché prendono decisioni scorrette e fatali. Il Journal of the American Medical Association nel numero 284 afferma: “Gli interventi chirurgici non necessari, gli errori medici, gli effetti collaterali dei farmaci ecc. causano lo stesso numero di morti della cardiopatie e dei tumori…”
Ci si ammala a causa di cattivi stili di vita: droghe, fumo di sigaretta, alimenti voluttuari, mancanza di esercizio fisico.
Ci si ammala per mancanza di serenità interiore: stress, ansia, depressione, gelosia, rancore, frustrazioni, preoccupazioni, pessimismo…
Ci si ammala a causa di mancanza di ideali positivi.
Gli europei ingeriscono ogni anno 170.000 tonnellate di aromi industriali e 95.000 tonnellate di glutammati (antischiuma, stabilizzatori di colori, antiagglomeranti, umidificatori, solventi, flocculanti ecc.). A causa di questo il 15% della popolazione europea soffre di allergie. Siccome le proprietà organolettiche degli alimenti naturali non sono fatti per durare nel tempo, il ricorso agli aromi naturali è sistematico. Allora succede per es. che lo yogurt alla fragola riporti la scritta “aroma naturale” in realtà è una pasta, ottenuta con una mescolanza di trucioli di un albero australiano fatta con acqua, alcol e qualche ingrediente segreto. Da questa ricetta, con qualche aggiunta, è possibile ottenere l’aroma del lampone, del cioccolato, di vaniglia e così via. E così si potrebbero trovare tracce di proteine del latte nel liquore alla noce di cocco, dei peptidi di glutine nella caramelle, nei corn-flakes, delle tracce di nocciole in un dolce al limone e così via.
Questa alterazione del gusto degli alimenti non è senza conseguenze per la salute delle persone. Anche se gli industriali garantiscono l’innocuità  degli additivi impiegati, non dispongono di alcuna possibilità di verifica scientifica: controllare 20.000 additivi costerebbe troppo e richiederebbe tempi troppo lunghi. Né sono mai stati studiati finora agli inevitabili effetti delle interazioni fra i diversi prodotti chimici utilizzati. Gli industriali non hanno né i mezzi né il tempo per far testare tutti gli additivi impiegati. Per contro la gente, sempre più indaffarata ed in corsa con il tempo, ha difficoltà a cucinare ortaggi o cereali o di consumare frutta in modo sano e naturale, magari cercandola in qualche negozio bio un po’ più distante. E allora le allergie si diffondono e a guadagnarci sono  le lobby dell’industria chimico-farmaceutica.
Ma non solo il corpo fisico è soggetto ad ammalarsi; si ammala anche la mente e la coscienza. Il corpo si ammala quando perde il suo equilibrio biochimico; la mente si ammala quando è pervasa da pensieri disarmonici e pessimistici; la coscienza si ammala quando perde la capacità di nutrire sentimenti, sensibilità, condivisione. Ma questo è un problema ancora più ampio e pericoloso che sula dal tema.

lunedì 17 marzo 2014

Obama & camerieri dei grandi banchieri : "Il referendum in Crimea è illegale e il suo risultato non verrà riconosciuto".


A queste vette, non c'è romanzo o film di fantapolitica o fantascienza che sia ancora giunto !
Il Referendum è illegittimo, mentre un colpo di stato, preparato e gestito da NATO e USraele, è ...legale !?
Non si può pretendere pudore dai criminali, ma ci sarà pure un limite ?!
Invece da un angolo all'altro dei media, nessuno batte ciglio.
Non hanno nessun valore leggi e regole ? 
Allora i numeri: 
1,5 milioni di cittadini della Crimea votano per non accettare il colpo di stato pro NATO e BCE, scegliendo di ribadire l'adesione alla Federazione Russa; nemmeno un migliaio di cittadini ucraini ( che erano, in gran parte già legati ai servizi NATO e USraeliani, nonchè ai soldi di Soros già dalla "Rivoluzione arancione" del 2004) max 2000 con gli infiltrati stranieri, hanno organizzato e portato a termine un colpo di stato.
 
Tutti i giornalisti sapevano o vedevano le agenzie che portavano le notizie che i servizi dei paesi NATO, USraeliani e Sauditi hanno buttato dentro in Ucraina tutti i gruppi politici e para militari al loro servizio, ma nulla arrivava a giornali, giornali radio e telegiornali...si parlava solo di "popolo" che voleva entrare in Europa, mentre il Governo era ondivago tra Russia ed Europa... e c'era il rischio che scegliesse di rimanere con la Federazione Russa, da notare che erano già state indette elezioni, ma IL PIANO USraeliano non fu sospeso, anzi la 'rivolta' fu spinta alla lotta armata dal Segretario di Stato Kerry in prima persona.
Stesso copione della Libia e della Siria (ma lin Siria c'è un forte sentimento patriottico, l'orgoglio e la dignità di una cultura millenaria, ed un governo legato al suo popolo ...e così 'oppositori armati' e 'terroristi' non ce l' hanno fatta !).
Il mio giudizio su chi governava la Crimea non è affatto positivo.
Erano si, migliori dei nostri politici, ci vuole davvero poco per esserlo, ma la condanna di quanto fatto da NATO e USraele in Ucraina non viene da una difesa di chi governava, viene NECESSARIAMENTE dalla difesa della sovranità e indipendenza di uno Stato, diversamente è il caos (inftti la Libia dimostra che il caos è l'obiettivo per arrivare alla globalizzazione del dominio della grande finanza, delle sue banche multibnazionali).
Del resto l'infimo livello dei nostri governanti corrotti e incapaci non ci porta per nulla a benedire l'occupazione USraeliana dell'Itala (occupazione che, alla faccia del 25 aprile, è militare, economica, culturale e finanziaria).
 
Inutile sperare che politici e giornalisti del centodestrasinistra ritrovino il coraggio di dire la verità o riscoprano un minimo di capacità critica e di dignità (quando avviene, poichè è onesto ammettere che a volte avviene...) ci redattori, direttori e proprietari a mettergli la 'mordacchia'). 

di Fernando Rossi  - Movimento politico di liberazione Per Il Bene Comune


lunedì 24 febbraio 2014

Caos calcolato











Le spinte insurrezionaliste Ucraine condotte da sedicenti rivoluzionari al soldo di una rete di protezione complessa e ben elaborata sta delineando lo schema dei gruppi di potere.UNa delle organizzazioni che hanno operato durante gli scontri ossia Svoboda non lascia dubbi. Essa oltra a chiedere l'ingresso della NATO lascia ad intendere esplicitamente che procedera per chiedere accordi di natura militare con Stati Uniti e Gran Bretagna. Nessuna coincidenza e van san dire siamo pronti ( a meno di un mero risveglio concreto e consapevole) a indossare il salvagente mentre si celebra il nuovo Renzi.

Otpor ;Mossad,,NATO .insieme per un compito preciso ;destabilizzare per instaurare un Nuovo Ordine Mondiale !

giovedì 13 febbraio 2014

Compravendita dei Senatori: qui non c'è trippa per gatti


di Fernando Rossi 
portavoce del movimento Per il Bene Comune

Non sono certo felice di essere stato coinvolto nel processo di Napoli contro Berlusconi per compravendita di voti. So che in Italia le sentenze sono liberalizzate rispetto alla giustizia e questo non mi lascia certo tranquillo. Così come so che esistono persone e organizzazioni a cui sto sulle scatole e che cercheranno di intaccare la mia onorabilità.


portavoce del movimento Per il Bene Comune

Cominciamo allora a mettere giù alcuni paletti:

1) Io non sono mai stato né comprato né venduto.

2) Nei miei due anni al Senato ho mantenuto fede alla delega programmatica e di schieramento ricevuta dagli elettori, votando sempre la fiducia al Governo (anche perché, pur avendo “annusato” che molte cose non erano come me le raccontavano, gli elementi, le informazioni, le testimonianze e le riflessioni personali sulla reale natura del “teatrino chiamato democrazia” sono stati successivi …meglio tardi che mai…).

3) Sono stato accusato, insieme a Turigliatto di non aver votato a favore della guerra, della nuova base militare USA a Vicenza e dell’accordo militare con Israele , contenuti nella relazione D’Alema sulla politica estera, ma quelle erano decisioni estranee al testo ed allo spirito del programma politico della coalizione. Tra l’altro la mia “assenza dal voto” fu concordata con la capogruppo dei DS, Senatrice Finocchiaro. Questo è il link di una nota che scrissi nel luglio 2010 in risposta a quanti nel PD, & partitini complici, continuavano a raccontare che io e Turigliatto avevamo affondato d’Alema mentre invece fu un autoaffondamento. Questa è la fedele ricostruzione politica di ciò che realmente accadde in quei giorni della seconda metà di febbraio 2007. liberalizzate(http://nandorossi.wordpress.com/2010/07/12/la-guerra-il-teatrino-e-il-pi...)

4) Di “profferte”, più o meno mascherate da blandizie o dissuasione, per incarichi ben remunerati (prima in Lire, poi in €) in cambio di rinunce a battaglie già avviate, dal lontano 1968 quando divenni Consigliere Comunale ne avrò avute almeno 2 dozzine, abboccando solo a quella di rinunciare a candidarmi per la Regione nel 1995 in cambio di altri 5 anni all’Assessorato alla Agricoltura (ma mi fregarono pure, perché non mantennero l’impegno). Restando nel merito, ho parlato con l’on.Bondi di Forza Italia, così come con decine di deputati e senatori del centrodestra; similmente, ho sempre parlato e ragionato di politica e di questioni sociali o culturali con persone, consiglieri e parlamentari di quelli che erano partiti avversari e continuerò a farlo perché lo ritengo utile e giusto. Bondi non mi ha chiesto di vendermi; io non gli ho chiesto di comprarmi !
Con me “Non c’è trippa per gatti”. Per quanta acrimonia possano avere e per quanti tentativi qualcuno possa fare per farmi arrivare un po’ della cacca messa nel loro ventilatore, mancano: il fariseo che faccia la proposta e i 30 denari di mercede, e sarebbe impossibile per chiunque creare false prove per dimostrare di avermi dato qualsiasi mercede (dai 5 milioni di €, di cui leggo ai 20 o 30 €, di una stecca di sigarette); il Giuda disposto a vendersi e …soprattutto l’oggetto della fantasiosa “compravendita”.
Allego qui i verbali della famosa seduta in cui il Governo Prodi non ottenne la fiducia al Senato. E meno male che votai a favore! Sto pensando alla situazione in cui mi troverei ora se, invece che a favore, per coerenza, avessi allora deciso di votare contro (e non sarebbero certo mancate decine e decine di buone ragioni).
Senato della Repubblica. Seduta n. 280 del 24 gennaio 2008 (pom.) Discussione e dichiarazioni di voto (Resoconto)
Intervento ROSSI Fernando (Misto-Movimento Politico dei Cittadini). Signor Presidente, rappresentanti del Governo, colleghi, la mia è una fiducia non incondizionata; lo sarebbe maggiormente se le ultime parole del Presidente avessero trovato pratica attuazione nella politica di Governo. Non posso certo affermare di essere tra quelli che si attendevano granché da questo vostro Governo, ma adesso rischiamo di recidere anche l'ultimo filo di speranze. Ancora una volta il primo tempo, quello dei sacrifici delle fasce sociali più basse, ce lo siamo visto. Le condizioni di vita della maggioranza degli italiani sono peggiorate, mentre le lobby finanziarie e parassitarie del denaro pubblico hanno prosperato. Quando comincerà il secondo tempo, quello della correzione delle ingiustizie sociali e di una politica che guardi davvero al bene comune? Con il Governo Prodi ci sono state deboli speranze, ma con Berlusconi produttore e regista di un nuovo film saranno solo primi tempi, e con produttori come De Benedetti, Tronchetti Provera, Caltagirone o con nuovi registi - si fanno i nomi di Marini, di Amato, di Veltroni - l'unica cosa che arriverebbero a darci sarebbero degli intervalli, più o meno lunghi. L'Italia è la settima potenza economica del mondo (non ce l'ha fatta la Spagna).
GRAMAZIO (AN). Era.
ROSSI Fernando (Misto-Mpc). Ha le risorse per garantire una vita dignitosa ai suoi cittadini. (Il microfono si disattivaautomaticamente).
PRESIDENTE. Concluda, senatore Rossi. Oggi siamo rigidi nel rispetto dei tempi per la ragione che ho già detto.
ROSSI Fernando (Misto-Mpc). Bisogna liberarla dalla morsa in cui la tengono la criminalità organizzata e la grande speculazione finanziaria. I nostri cittadini che guardano al futuro di questo Paese, le nostre forze più sane, gli imprenditori veri, i lavoratori, i detentori di quei saperi accumulatisi in secoli e secoli di cultura, arte e professioni, le nuove generazioni, escano dalle sacche di resistenza civile ed economica in cui sono oggi confinati, si riapproprino della politica...
PRESIDENTE. Senatore Rossi, deve concludere, altrimenti passiamo all'intervento del senatore Fisichella.
ROSSI Fernando (Misto-Mpc). ...impongano una democrazia partecipata, esigano su ogni scelta la risposta alla domanda: ma questo conviene al Paese? Cambino i partiti, le istituzioni, caccino i malfattori e gli arraffatori di denaro pubblico. Io mi auguro che l'eutanasia del Governo Prodi non si consumi ma, se malauguratamente ciò avvenisse, spero che i modi con cui è stata consumata possano scuotere gli illusi e favorire una nuova coesione sociale che possa sviluppare la partecipazione alle scelte e avvicinare il tempo di uscita dalla crisi che, come ogni giorno vediamo, non è solo economica e non è certo colpa dei "bamboccioni".

 Dichiarazioni di voto. Signor Presidente, leggo solo l'ultima parte di una mail che mi è appena giunta, spedita dal signor Ulderico Signorini di Bassano del Grappa. «Anche un solo voto può valerne cento, se questo voto, più che gli intrallazzi di potere, serve a salvare le sorti del Paese e la situazione di molti lavoratori, delle loro famiglie, che hanno visto nella faticosa lotta di Romano Prodi un tentativo, sicuramente a volte discutibile, di risollevare lentamente la gente comune come me. Credo che la vera coerenza di un politico non sia tenere fede rigidamente alle proprie posizioni una volta per sempre, ma sia compiere le scelte giuste proprio nel momento in cui lo richieda il bene di molte persone. Come semplice cittadino, chiedo che il suo mandato di rappresentante del popolo venga in questa circostanza impiegato in tutta coscienza per impedire il ricorso alle urne, per non consegnare l'Italia ad un Governo più debole (in quanto privo di una legittimazione democratica) dell'attuale, facendo prevalere la volontà di pochissime persone. Come lavoratore pendolare (parto al mattino alle ore 6,30 e torno la sera alle ore 20), come padre di famiglia che vive la dura lotta quotidiana, le chiedo di considerare l'opportunità di sostenere con il voto favorevole la fiducia al Governo Prodi». Mi adeguo a questa parte sana del Paese e voterò a favore sulla questione di fiducia. (Applausi dai Gruppi PD-Ulivo, RC-SE, SDSE, IU-Verdi-Com, Aut e Misto-IdV).

martedì 11 febbraio 2014

La Monsanto lascia il Venezuela, gli agricolori scrivono una nuova legge su i semi


Angelo Iervolino07 febbario 2014 – Il 3 febbraio 2014, il mio corrispondente in Venezuela, Anthony Romero mi trasmette questa notizia relativa alla Monsanto.













Con la vittoria dei movimenti contadini, l’Assemblea Nazionale del Venezuela ha deciso la preparazione di una proposta di legge volta a vietare l’uso e il consumo di alimenti transgenici.

I primi di settembre 2013, la Monsanto, leader mondiale nelle biotecnologie agricole e brevetti su i sementi, aveva proposto all’Assemblea Nazionale dei semi del Venezuela di approvare una legge chiamata “Legge Monsanto“. La proposta ha cercato di “aumentare la produzione di mais”, attraverso il mais transgenico NK603della Monsanto, un mais che produce tumori e gravi problemi epato-renali oltre a distruggere il suolo. Il piano è stato presentato con il supporto del blocco di opposizione. Il gruppo potente politico e mediatico Monsanto, è stato rappresentato dal direttore per gli affari governativi per il Sud America, i Caraibi e la regione andinaRafael Aramendis. Tuttavia, questa proposta è stata abrogata grazie all’interessamento di molti movimenti sociali, che hanno riferito sui pericoli di questa legge transgenica. Ora la legge sarà riscritta insieme ad agricoltori, ed esperti di sementi. Il legislatore sta elaborando la nuova legge sulle sementi, con l’aiuto dei gruppi e membri delle comunità in tutto il paese, e hanno partecipato anche rappresentanti del Tribunale Supremo di Giustizia (TSJ) e il mediatore, che partecipano e servono come osservatori per garantire il processo di associazione. Già ci sono stati quattro incontri per la preparazione della nuova legge popolare, il primo il 28 ottobre a Lara, poi Carabobo e Barinas, il più recente presso “Indian School Rangel Agroecologica” nello stato di Aragua. La prossima riunione sarà il 15 e 16 febbraio, presso il Battaglione Justo Briceño, il settore Milla Merida come parte della campagna Venezuela di OGM. Con la vittoria dei movimenti contadini, l’Assemblea Nazionale del Venezuela è stata incaricata di elaborare un progetto di legge volto a proibire l’uso e il consumo di alimenti geneticamente modificati.

(traduzione google/Angelo Iervolino)

Fonti:

Corrispondente estero Venezuela – Anthony Romero

sabato 8 febbraio 2014

Un altro fantoccio a difesa di UE e Banche



Adesso hanno creato un altra invenzione ornamentale dove avranno beneficio le Banche Private ovvero Tsipras. La sua proposta è in sintesi un Europa più democratica quindi il cerchio si riapre per richiuderesi all 'interno della riserva frazionaria che la BCE ci impone ma fingono di non sapere che la BCE stampa moneta prendendola in prestito dalle banche private. Continuate a farvi foraggiare dalle illusioni di questi fantasmi pirandelliani mi raccomando.Sveglia Italia

sabato 4 gennaio 2014

Si possono fare molti soldi dicendo alle persone sane che sono malate

Così inizia un articolo scritto per il “Britisch Medical Journal” da un giornalista scientifico, un medico di base e un professore di farmacologia clinica, il cui titolo esplicita l’argomento: "Vendere malattie: l’industria farmaceutica e il mercato della malattia".
Gli autori dimostrano, con numerosi esempi, che c’è una costante azione, da parte dell’industria farmaceutica, di medicalizzazione della società, al fine di allargare il mercato.





Lo studioso della Sanità Gianfranco Domenighetti così descrive le strategie di allargamento del mercato messe in atto dall’industria e dagli altri anelli della rete.“Anticipazione della diagnosi, screening e altre procedure assimilabili, che tendono ad estendere il dominio della malattia sul piano temporale della vita. Abbassamento della soglia tra normalità e patologia, che tende ad estendere il dominio della vita sul piano quantitativo. Attribuzione della qualifica di patologico a condizioni esistenziali comuni, che tendono ad estendere il dominio della malattia sul piano qualitativo”. La promozione dello screening rappresenta probabilmente “il più grosso business per creare nuovi ammalati”, scrive Domenighetti.
Tipico è lo screening per il PSA (l’antigene prostatico specifico), che è stato proposto a tappeto in Europa e negli USA a maschi cinquantenni, anche in buona salute, con effetti nulli sul controllo della mortalità per tumore alla prostata, con molti effetti negativi derivanti dalla diffusione ingiustificata della chirurgia della prostata e con molti effetti positivi per i produttori dei test e dei farmaci...



L’ALTRO PILASTRO DELLA STRATEGIA DI MARKETING
è l’abbassamento della soglia che divide il normale dal patologico.Gli esempi li abbiamo sotto gli occhi: la soglia del colesterolo e quella della pressione arteriosa sono diventate talmente mobili verso il basso che si fa fatica a catturare l’ultime limite. Al punto che ormai è frequente sentire cardiologi dire che meno colesterolo si ha e meglio è, stravolgendo la fisiologia e la biochimica, che ci insegnano che questa molecola è essenziale per la stabilità della membrana cellulare e per la sintesi degli ormoni steroidei (ormoni sessuali, cortisolo, DHEA e altri di minor peso).
Dal punto di vista conoscitivo, adottare questo punto di vista significa passare dal concetto di equilibrio dei valori (del colesterolo, della glicemia, della pressione arteriosa, eccetera) a quello di nemici interni da annientare.


IL CONCETTO DI SALUTE CHE E’ ALLA BASE NON E’ QUELLO DI EQUILIBRIO
che la persona ricerca in prima persona, ma è quello di difesa dai nemici sia interni che esterni, da realizzarsi con armi che vengono fornite dall’esterno sotto forma di pillole, bisturi e simili.Ray Moynihan, primo firmatario dell’articolo sopra citato, in un suo recente libro fa notare che la decisione di abbassare la soglia del colesterolo in USA, dopo molte traversie, è stata presa nel 2004 da un gruppo di nove esperti federali, di cui otto hanno interessi con le industrie che producono farmaci per abbassare il colesterolo. Le nuove linee guida, solo negli USA, hanno di colpo creato 25 milioni di malati in più, facendo passare da 12 a 36 milioni le persone che dovrebbero ricevere un farmaco per abbassare il colesterolo. 
Per non parlare poi delle linee guida sull’ipertensione, per le quali, nel giro di pochi anni, si è passati da una pressione di 90/140 considerata normale a 120/80. 

Infine nella primavera del 2003, gli esperti chiariscono che se si raggiungono quei valori la persona deve essere considerata in “pre-ipertensione”. Insomma per questi signori, uno per essere considerato sano, dovrebbe stare sempre sul filo dell’ipotensione! 
Anche qui è ovvio che abbassare la soglia significa alzare la prescrizione di farmaci, e comunque medicalizzare uno stato normale.


Gianni Lannes.Scie chimiche ,Geoingegneria ,HAARP




Geoingegneria e Scie Chimiche. Sconcertanti dichiarazioni di Gianni Lannes.



lunedì 23 dicembre 2013

Il protocollo di intesa fra Italia e Israele.Dicembre 2013


Dichiarazione Finale
a firma dei Capi di Governo






Sono passati nel quasi generale silenzio gli importanti accordi che lo Stato italiano ha stretto con lo Stato di Israele ai primi di dicembre 2013.
L'attenzione della stampa si è principalmente concentrata sul protocollo n. 3, sottoscritto dal ministro Flavio Zanonato e dal ministro dell'energia e dell'acqua israeliano Silvan Shalom, che pare assegnare all'Italia un ruolo di snodo essenziale per le linee di trasporto del gas dei due nuovi importanti giacimenti che Israele ha da poco scoperto a largo delle sue coste, denominati Tamar e Leviathan: dato che pare certo che almeno uno dei due copra la quasi totalità del fabbisogno dello Stato ebraico, per la prima volta Israele diventerebbe un esportatore netto di energia, rivolgendosi come primo potenziale consumatore all'Europa, verso la quale l'Italia non può che essere il naturale punto di passaggio. Non è davvero necessario sottolineare ulteriormente le implicazioni di natura geo-economica derivanti da questo ruolo dell'Italia come partner di Israele nella partita mondiale dell'energia.
Ma sono forse anche di maggiore interesse, e perciò richiederebbero una molto più dettagliata informazione, i protocolli di intesa n. 1, 2 e 7, relativi rispettivamente alla "pubblica sicurezza", alla "protezione civile e difesa territoriale" ed al "ciberspazio". Infatti è ovvio che questi accordi comportano lo scambio di informazioni attinenti a tematiche molto delicate, come è risultato evidente negli ultimi mesi, a seguito delle ripetute e documentate fughe di notizie sulle attività spionistiche della Nsa americana. Se è vero infatti che il protocollo n. 1 sembra circoscrivere al solo aspetto del contrasto alla criminalità tale collaborazione, non è difficile pensare che "lo scambio di informazioni e di esperienze, lo svolgimento di operazioni congiunte" previste dal protocollo non comportino anche un'accentuata collaborazione anche fra settori dell'intelligence dei rispettivi Paesi - aspetti che meriterebbero un approfondimento, soprattutto alla luce del ruolo quanto meno singolare che organismi israeliani hanno per esempio giocato, in un momento particolarmente delicato per l'Italia, nel caso Shalabayeva.
Il tema del ciberspazio poi solleva molti interrogativi, laddove si tenga presente che se l'Italia è rappresentata dal commissario per l'Agenda Digitale Italiana, Francesco Caio, Israele sottoscrive per mano del capo dell'Ufficio della Cibersicurezza nazionale, Eviatar Matania, un personaggio interessante in quanto "prodotto" di uno dei progetti israeliani di maggiore riservatezza, interesse e successo degli ultimi trent'anni, il progetto Talpion.
Di cosa si tratta? Il progetto venne proposto da alcuni ricercatori dell'Università Ebraica di Gerusalemme alle forze armate israeliane nel 1975, come esito di un'attenta riflessione sulla guerra del Kippur del 1973: si trattava in pratica di creare un vivaio di giovani ricercatori e scienziati, formati ad ampio raggio sul piano militare, ma destinati non al campo di battaglia quanto alla ricerca ed allo sviluppo di nuove tecnologie in grado di garantire la costante superiorità israeliana sui campi di battaglia e oltre. Il progetto, tuttora coperto da segreto, cominciò nel 1979 a sfornare ogni anno una classe ristretta di 25 super-specialisti, divenuti poi 50 negli ultimi anni: Matania è uno di loro.
Mentre è difficile sapere quali risultati militari siano stati ottenuti, è certo che, come accadde anche nel caso dell'agenzia di ricerca militare Usa negli anni Sessanta (ARPA), dal progetto Talpion sono nate poi, n
http://clarissa.it/editoriale_n1914/I-protocolli-di-intesa-fra-Italia-e-Israeleel corso soprattutto dell'ultimo decennio, moltissime start-up tecnologiche che hanno collocato Israele al secondo posto al mondo dopo gli Usa nella creazione di aziende operanti nel campo dell'elettronica avanzata, come è facile riscontrare scorrendo il listino del Nasdaq americano.
Dobbiamo quindi dare per scontato che, tramite questo accordo, le "istituzioni accademiche e gli enti di ricerca" italiani che vi saranno coinvolti, entreranno a far parte di una rete internazionale nella quale il ruolo di Israele è chiaramente primario, con effetti certamente non neutrali sulle scelte di politica estera e militare dell'Italia nei prossimi decenni.
Strettamente connesso al protocollo 7, ma forse ancora più determinante, è anche il protocollo n. 4, in materia di "tecnologia per l'istruzione", una delle nuove frontiere della didattica, accademica e non, a livello mondiale. Sappiamo infatti già che, grazie alle nuove tecnologie dell'informazione e comunicazione incentrate sul web, gli esperti ritengono di poter creare nuovi "ambienti di apprendimento" in grado di modificare sensibilmente i sistemi scolastici e, in ultima analisi, l'orientamento culturale complessivo dei sistemi educativi di un Paese. Anche in questo caso, pare che l'Italia, senza mai affrontare con la dovuta profondità un argomento davvero strategico per il futuro del nostro Paese e dell'Europa, sembra avere nettamente scelto il partner israeliano, per ragioni che sarebbe stato interessante vedere approfondite in sede politica.
Sintomatico, in conclusione, il fatto che il governo dell'intesa fra i partiti che hanno governato il nostro Paese negli ultimi decenni sigli accordi così importanti per il nostro futuro, a dimostrazione del fatto che, indipendentemente dalle sigle, chi ha governato l'Italia ha da tempo chiaramente scelto, senza mai affrontare una seria discussione sul tema, l'allineamento con Israele.(http://clarissa.it/editoriale_n1914/I-protocolli-di-intesa-fra-Italia-e-Israele)

mercoledì 4 dicembre 2013

Ancora violenza di mandanti oscuri contro Gianni Lannes. SU LA TESTA si ferma
















Gianni Lannes ,giornalista e autore di free lance da molti anni impegnato in prima linea  a fornire informazioni e scoperchiare le metastasi di questo sistema ,ed in modo particolare i reati di natura ambientale ,la Puglia, i segreti della NATO,  gli esperimenti climatici e bellici, le vicende oscure (Ustica ,Il caso Ilaria Alpi,Aldo Moro)ancora insolute celate dai servizi e dai media asserviti ,l'inchiesta tutt'ora riaperta dell'affondamento di Francesco Padre solo per citarne alcuni.La solidarietà - perfettamente inutile e blasfema - è una goccia di parole dinnanzi a un uomo lasciato davvero solo .

Il comunicato (fonte : http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/12/ancora-violenza-per-mano-di-mandanti.html)


UNO STILLICIDIO INTIMIDATORIO: UNA SEVIZIA PSICOLOGICA ININTERROTTA, MENTRE LE ISTITUZIONI LATITANO.
Stanotte ignoti hanno gravemente danneggiato mediante l’ennesimo atto vandalico la vecchia auto (una fiat tempra senza valore commerciale e non assicurata contro tali danni) della moglie di Gianni Lannes.
Il 28 gennaio di questo stesso anno, alla medesima auto ignoti avevano manomesso l’impianto frenante. Sono state sporte all’Autorità Giudiziaria numerose e circostanziate denunce (l’ultima stamani ai Carabinieri), ma gli inquirenti dopo gli attentati (il primo esplosivo il 2 luglio 2009, poi incendiario il 5 novembre 2009 e così via) fino a tutt’oggi, non hanno ancora individuato esecutori materiali e mandanti occulti.
In Parlamento giacciono all’attenzione del presidente del consiglio dei ministri e del ministro dell’interno molteplici atti parlamentari (interrogazioni e interpellanze) ma nessun governo dal 2009 ad oggi ha fornito ancora una risposta, compresa la revoca senza alcun motivo ma con una semplice telefonata della scorta della Polizia di Stato e della protezione dei Carabinieri alla famiglia dell’ex giornalista.
L’ex freelance inoltre, ha recentemente denunciato alla magistratura ecomafiosi ed amministratori pubblici impuniti, in ragioni di gravi reati sanitari e ambientali in atto contro la popolazione italiana.
Gianni Lannes è in procinto di partire per la Sardegna per un giro di conferenze ed incontri pubblici sulla guerra ambientale in corso. Va da sé che a Lannes non è neanche più consentito scrivere sul proprio diario internautico. 
Ora in queste condizioni di palese insicurezza per i suoi cari, non sarà possibile proseguire nell’esperienza del blog SU LA TESTA!
Per la cronaca: fra qualche mese saranno pubblicati alcuni libri importanti e decisivi per l’accertamento di una verità di Stato, anzi di Stati, assolutamente indicibile, tra i quali: 
STRAGE DI USTICA: LASCIATI MORIRE; ITALIA: USA E GETTA; BAMBINI A PERDERE.
Mentre altri bivaccano comodamente dietro le quinte a filosofeggiare, c’è qualcuno in prima linea che sta difendendo tanti di noi, lasciato davvero solo. Non basta la solidarietà a parole e chiacchiere morte e sepolte.
Gianni Lannes non è un martire né un eroe, ma solo un uomo che non ha bisogno di queste attenzioni per fare informazione rigorosa, libera e indipendente, anche se non si considera più un giornalista.